Il Metodo
Il mio approccio alla psicologia clinica si appoggia sul Modello Teorico Integrato, che è caratterizzato dalla centralità teorico-clinica della teoria dell’attaccamento e della relazione terapeutica, declinati clinicamente mediante l’utilizzo dalle Evidence Based Practice (EBP).
Tale assetto teorico-scientifico e clinico nasce all’interno del contesto dei risultati delle ricerche scientifiche di esito e di processo in psicoterapia che hanno evidenziato come il nucleo centrale degli interventi terapeutici efficaci si basa sui fattori comuni nelle diverse psicoterapie e sul ruolo centrale della relazione terapeutica. L’impianto teorico Integrato, quindi, si sviluppa nel panorama del modello della Psicoterapia Integrata di matrice empirica e scientifica, ovvero quel modello teorico che negli anni più recenti ha visto un crescente consenso sia nel mondo clinico che di ricerca, in quanto integra e fonde insieme modelli di psicoterapia diversi al fine di ottenere una maggiore efficacia e validità degli interventi psicoterapici proposti ed effettuati partendo da una base comune di matrice relazionale e cognitiva.
Tale modello teorico è aderente e riconosciuto a livello internazionale dalla società scientifica di riferimento delle psicoterapie integrate (SEPI, Society of Exploration for Psychotherapy Integration). Nella pratica all’interno della psicoterapia integrata, partendo da una relazione terapeutica improntata all’alleanza terapeutica, che è oggetto di uno specifico percorso formativo esperienziale, si declinano le diverse tipologie di tecniche e di setting (individuale, di coppia, familiare e gruppale), a secondo dei casi, dei sintomi, delle preferenze del paziente e delle fasi della terapia al fine di rendere la terapia flessibile e aderente alla persona, ai suoi bisogni e ai suoi problemi massimizzando gli esiti delle terapie.
Chi impara a lavorare seguendo un approccio integrato, quindi, non limita le sue competenze all’utilizzo solo di alcune tecniche strettamente proprie di un unico modello teorico, ma impara ad utilizzare le tecniche di tutti gli altri approcci teorici, e impara a scegliere quelle più adatte per aiutare la persona a risolvere il problema che porta in terapia e a stare meglio, perseguendo il cambiamento nel contesto dell’evoluzione del processo terapeutico. L’approccio integrato pone al centro, quindi, il paziente, con le sue caratteristiche, e il suo contesto di vita mettendo le diverse tecniche al servizio di questo.
Le fondamenta dell’applicazione delle diverse tecniche si basano sulla relazione terapeutica con l’obiettivo clinico di aumentare la consapevolezza del paziente sugli schemi di funzionamento nella relazione Sé-Altro, in particolare quelli di tipo disadattivo, e di imparare a leggere i significati soggettivi dell’esperienza emotiva, cognitiva e comportamentale. La Psicoterapia Integrata è un modello di terapia “trasversale”, che usa di volta in volta teorie e strumenti diversi (cognitivi, comportamentali, sistemici, psico-corporei, psicodinamici, focalizzati sulle emozioni), in relazione alle evidenze della letteratura scientifica (Evidence-Based Pratices–EBP), fornendo strumenti al terapeuta per meglio intervenire strategicamente in ogni singolo caso e non applicando un univoco modello a svariate situazioni o problematiche cliniche.
Elementi Costitutivi
del Metodo Teorico Integrato
1. Competenza Clinico-Relazionale
Il Modello Integrato EBP pone un forte accento sulla competenza clinico-relazionale. Il focus sulla relazione terapeutica e l’uso del framework dell’attaccamento permettono di sviluppare una profonda comprensione dei processi relazionali in psicoterapia, apprendendo come prevenire e gestire i rischi di rottura dell’alleanza terapeutica oltre che a favorirne lo sviluppo.
2. Strumenti-Tecniche-Protocolli clinici
Si utilizzano tecniche e protocolli clinici derivati dai vari approcci psicoterapici (sistemico, comportamentale, cognitivo e psicodinamico), basati su prove di efficacia, utili al lavoro di formulazione del caso clinico e al trattamento. Fondamentale è integrare le tecniche utilizzando linee guida basata su procedure di stepped-care e di personalizzazione del trattamento. Questo approccio permette di affrontare l’intero spettro della psicopatologia in tutte le fasi della vita: età evolutiva, adolescenza, età adulta e senescenza.
3. Evidenza scientifica
Il Modello Integrato è strettamente fondato sulle evidenze scientifiche dell’Evidence-Based Practices (EBP) che è riconosciuto a livello internazionale dalla Society for the Exploration of Psychotherapy Integration (SEPI) e dall’European Association of Integrative Psychotherapy (EAIP).
Ulteriore caratteristica del metodo di lavoro su cui si basa tutta la mia esperienza lavorativa in ambito psicologica è quello di agire unicamente negli ambiti di cui ho avuto esperienza diretta, che ho potuto cosi vivere personalmente, capirne e analizzarne le dinamiche, nonché sperimentarne sensazioni, emozioni, pensieri e problematiche specifiche. Questo mi permette di empatizzare ed avere consapevolezza rispetto alle problematiche caratteristiche degli ambiti che rientrano nella mia sfera di appartenenza lavorativa.
Un Percorso Condiviso
Il percorso psicologico è uno spazio di collaborazione. Obiettivi, tempi e modalità vengono condivisi e rivisti insieme, in un dialogo continuo e rispettoso.
Quanto dura il Percorso? Definire a priori la durata esatta di un lavoro psicologico personalizzato non sarebbe degno della sua complessità e del suo valore intrinseco. Si possono prevedere percorsi brevi da tre mesi per arrivare a lavori più profondi che possono durare fino a tre anni. L’obiettivo non è allungare il più possibile una terapia, ma trovare insieme la chiave per stare bene, nel tempo giusto e più idoneo per ogni persona.
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